Informazioni in merito alla legge sulle batterie:
Le batterie, anche quelle ricaricabili, non devono essere buttate nei rifiuti domestici, ma si ha l'obbligo di smaltirle secondo le indicazioni di legge. Le batterie esauste possono contenere sostanze nocive che, se conservate o smaltite in modo non corretto, possono danneggiare l'ambiente o la salute. Esse contengono però anche importanti materie prime, come ferro, zinco, manganese o nichel, che possono essere riciclate. Per questo motivo possono essere gratuitamente restituite dopo l'uso ad esempio nei negozi dove è stato fatto l'acquito o presso i punti di raccolta comunali. La consegna presso i punti vendita è possibile solo in caso di nuovo acquisto, a fronte dell'obbligo di ritiro 1 a 1.
Il simbolo del bidone della spazzatura barrato da una croce indica che le batterie (anche quelle ricaricabili) non devono essere smaltite con i rifiuti domestici. Sotto questo simbolo sono riportati anche i seguenti simboli con il seguente significato:
Informazioni sulle attrezzature elettriche ed elettroniche:
rispettiamo gli obblighi della legge italiana sulle attrezzature elettriche ed elettroniche (RAEE) e richiamiamo la tua attenzione come nostro cliente su quanto segue:
i rifiuti di attrezzature elettriche non devono essere smaltiti insieme ai rifiuti domestici. I consumatori sono tenuti per legge a garantire uno smaltimento corretto e separato dai rifiuti domestici.
Per sottolineare questo aspetto, dal 2005 tutti i nuovi prodotti elettrici ed elettronici immessi sul mercato sono stati contrassegnati con il simbolo di una pattumiera barrata, come segno visibile di conservazione delle risorse e protezione ambientale.
Questi materiali devono essere conferiti come RAEE c/o la piattaforma di raccolta del proprio comune.